Sardafidi è una cooperativa di garanzia collettiva fidi, costituito dall’API SARDA per agevolare l’accesso al credito alle piccole e medie imprese della Sardegna.
Offre servizi di consulenza e assistenza affiancando l’imprenditore con l’obiettivo di fornire le competenze in tema finanziario necessarie per facilitare e ottimizzare l’accesso al credito delle aziende socie.
Assiste i soci, aziende industriali, turistico alberghiere e del terziario, su affidamenti a breve, medio, lungo termine, su leasing strumentali e immobiliari e su factoring, attraverso la concessione di garanzie mutualistiche a favore di istituti di credito, società di locazione finanziaria e di factoring.
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
Con questi ultimi stipula convenzioni che consentono agli iscritti di ottenere condizioni più vantaggiose rispetto a quelle praticate alla normale clientela quali tassi passivi, attivi ed extra fido, valute, commissioni di massimo scoperto e così via.
Attualmente Sardafidi assiste 2469 imprese per le quali garantisce affidamenti per oltre 300 milioni di euro.
La Sardafidi concentra le proprie attività nella continua ricerca di soluzioni adeguate alle evoluzioni del mercato del credito, offrendo ai propri soci una efficace assistenza personalizzata.
L’applicazione del regolamento di “Basilea 2” rischia di rendere ancora più difficoltoso l’accesso al credito per le imprese sarde, infatti, contrariamente al passato, gli istituti di credito basano le proprie valutazioni principalmente sul bilancio aziendale sul quale esprimono un punteggio chiamato “rating”.
L’attento check-up finanziario e l’approfondita valutazione dell’impresa socia, svolto dal consorzio fidi, consentono di conoscere il posizionamento dell’azienda rispetto ai criteri di Basilea 2 e se necessario di intervenire con le opportune azioni tendenti a migliorare il rating.
Con il supporto di Sardafidi le imprese operanti nei settori industriale, turistico-alberghiero e del terziario possono beneficiare di:
Maggiore credito. La garanzia prestata da Sardafidi consente l’ottenimento di linee di credito appropriate al reale fabbisogno per il sostegno dell’impresa rafforzandone la capacità di credito.
Miglior credito. L’attenta analisi effettuata sull’impresa permette l’individuazione di specifiche forme tecniche di finanziamento per specifiche esigenze finanziarie evitando il crearsi di squilibri finanziari che impattano negativamente sul “rating” dell’impresa.
Minor costo. I tassi di interesse e gli oneri accessori sono concordati direttamente da Sardafidi con gli istituti di credito e sono di gran lunga più convenienti rispetto alle normali condizioni di mercato.
Miglior rapporto banca-impresa. Grazie al consolidato ruolo di “interprete” tra banca e impresa Sardafidi ne migliora e facilita i rapporti.
Migliore cultura d’impresa. Attraverso l’organizzazione di seminari e convegni, la Sardafidi svolge un importate attività di formazione e informazione su tematiche inerenti il credito, l’analisi e la gestione aziendale e le leggi di incentivazione.
Il 9 Febbraio 2010 è stato firmato, presso la sede della Sfirs un protocollo d’intesa tra il Banco di Sardegna Spa, la Banca di Sassari Spa ed i Consorzi Sardafidi Scpa, Cresfidi Soc. Coop., Cooperativa Garanzia Fidi Artigiani S.C., Terfidi Soc. Coop., Cofimer Soc. Coop., Confidi Coop. Gar., Coficomse Soc. Coop, Ascom Fidi Soc. Coop, Confidi Commercio Soc. Coop, Fidicoop Sardegna Soc. Coop, Agrifidi Sardegna Soc. Coop. e Finsardegna Soc. Coop che permetterà alle imprese di ridiscutere le proprie posizioni bancarie.
L’assessorato regionale della Programmazione e la SFIRS convocheranno, a breve, un nuovo incontro per individuare ulteriori strumenti di intervento da abbinare a quelli già deliberati quali Fondo di Garanzia e Microcredito.
La finanziaria regionale 2010 (legge n. 5 del 28 dicembre 2009) ha introdotto un credito d’imposta pari al 20% dell’importo versato nell’anno 2009 a titolo di contributi previdenziali obbligatori per il personale dipendente che lavora nelle sedi operative presenti in Sardegna.
Il credito d’imposta non può essere cumulato con eventuali ammortizzatori sociali. Le imprese che possono accedere devono avere determinati requisiti.
Accedono al credito d’imposta le imprese che:
1) non abbiano più di 15 dipendenti alla data del 31 agosto 2009;
2) risultino operanti nel territorio regionale alla data del 31 agosto 2009;
3) abbiano uno o più dipendenti assunti a tempo determinato o indeterminato, per i quali abbiano versato nell’ anno 2009 i contributi previdenziali obbligatori. (rientrano nel computo anche i dipendenti assunti da imprese artigiane con contratto di apprendistato finalizzato all’ottenimento di una qualifica professionale);
4) si impegnino a non ridurre, o incrementino, nel corso del 2010, il numero dei dipendenti assunti nelle unità operative presenti in Sardegna alla data del 31 agosto 2009;
5) osservino i contratti collettivi nazionali e rispettino le prescrizioni sulla salute e sulla sicurezza dei lavoratori previste dalle norme vigenti;
6) operino in alcuni settori e quindi in alcune determinate sezioni della classificazione delle attività economiche Istat Ateco 2007 .
Maggiorazioni
L’agevolazione è maggiorata di un importo pari a 1.500 euro per ogni nuova assunzione a tempo indeterminato effettuata in Sardegna nel corso del 2010, che incrementi la base occupazionale in forze nelle sedi operative ubicate nell’isola al 31 agosto 2009.
La maggiorazione è di 2000 euro se il nuovo assunto (che deve comunque avere le caratteristiche appena descritte) ha completato il percorso formativo previsto dal programma Master and back.
Come presentare la richiesta
Le richieste di accesso al credito d’imposta dovranno essere inoltrate in via telematica tramite una procedura informatica che sarà a breve online sul sito di Sardegna Entrate.
Potranno presentare la richiesta sia il rappresentante legale della società interessata che gli intermediari (commercialisti e consulenti del lavoro). Chi intende compilare il modulo elettronico deve preventivamente registrarsi al sito di Sardegna Entrate secondo le modalità previste dalla Guida alla Registrazione.
I contribuenti, gli intermediari e i rappresentanti legali che vorranno inoltrare le richieste dovranno inoltre dotarsi di posta elettronica certificata e di firma digitale.
Per ulteriori informazioni consultare il sito Sardegna Entrate/agevolazioni
Delibera Giunta Regionale n° 7/8 del 18/02/2010 e direttive allegate
Dal 19 Dicembre sono aperti i termini per la presentazione delle domande di contributo per la realizzazione di programmi di investimento nella Sardegna centrale da parte delle imprese artigiane e industriali sarde.
Le risorse finanziarie disponibili sono pari a euro 6.000.000,00, al lordo delle somme spettanti al soggetto gestore RTI Banco di Sardegna - Sardaleasing S.p.A.
L’area di intervento della Sardegna centrale comprende:
- Tutta la nuova provincia di Nuoro, limitatamente alle zone censuarie ammesse nella Carta degli aiuti a finalità regionale 2007-2013;
- Tutta la nuova provincia dell’Ogliastra;
- Tutta la nuova provincia di Oristano con esclusione dei comuni costieri (Arborea, Bosa, Cabras, Cuglieri, Magomadas, Narbolia, Oristano, Riola Sardo, S.Vero Milis, Santa Giusta, Terralba, Tresnuraghes);
- I comuni di Budoni, San Teodoro, Anela, Benetutti, Bono, Bottida, Bultei, Burgos, Esporlatu, Illorai, Nule, Escalaplano, Escola, Esterzili, Gergei, Isili, Nuragus, Nurallao, Nurri, Orroli, Sadali, Serri, Seulo, Villanovatulo.
Le imprese interessate possono presentare le domande di contributo fino al 31 dicembre 2010 tramite raccomandata con ricevuta di ritorno all’Assessorato dell’Industria in Viale Trento 69, 09123 Cagliari.
Una fotocopia della domanda deve essere inviata al soggetto gestore:
R.T.I. Banco di Sardegna Spa- Sardaleasing Spa
Ufficio finanza d’impresa e crediti speciali
Piazza Castello, 1 07100 Sassari.
La domanda deve inoltre essere trasmessa in formato elettronico all’indirizzo di posta elettronica bandolegge17@bancosardegna.it
Dal 29 dicembre 2009 e fino al 30 novembre 2010 si possono presentare le domande per richiedere i contributi in conto capitale su programmi di sviluppo, finalizzati al miglioramento delle relazioni tra imprese, da realizzarsi nell’ambito dei Distretti industriali e dei Sistemi produttivi locali (art.4 della Legge regionale n. 37/1998).
L’agevolazione riguarda i Consorzi, le Società consortili e le A.T.I., costituite da piccole e medie imprese industriali, di servizi e artigiane, individuate come tali in conformità a quanto definito nell’Allegato 1 del Regolamento Generale di Esenzione n. 800/2008, operanti all’interno dei Distretti industriali e dei Sistemi Produttivi Locali.
I distretti e i Sistemi Produttivi Locali interessati sono:
a. Distretto del lapideo nelle province Ogliastra, Nuoro e Olbia- Tempio;
b. Distretto del sughero a Calangianus- Tempio Pausania;
c. Distretto della moda e del tessile sul territorio delle province di Oristano, Nuoro e Ogliastra;
d. Sistemi Produttivi Locali, su tutto il territorio della Sardegna,nei campi della logistica avanzata, dell’ICT, della nautica, dell’ industria agroalimentare e delle biotecnologie della salute.
I programmi di sviluppo devono riguardare la realizzazione di progetti relativi ad “Attività di ricerca industriale, di sviluppo sperimentale e trasferimento tecnologico e interscambio di conoscenze e tecnologie tra mondo distrettuale e università, organismi di ricerca e trasferimento tecnologico, parchi scientifici” volti:
L’Assessorato dell’Industria della Regione Sardegna comunica che dal 10 dicembre 2009 sono aperti i termini per la presentazione delle domande per la richiesta delle agevolazioni previste dalla legge Sabatini.
Le agevolazioni consistono nella concessione di contributi in conto capitale e in conto interessi alle piccole e medie imprese industriali finalizzati all’acquisto o alla locazione di macchine utensili o di produzione, il cui utilizzo sia strettamente funzionale allo svolgimento dell’attività dell’impresa.
Possono beneficiare le piccole e medie imprese, con localizzazione produttiva in Sardegna e operanti nei seguenti settori di attività economica secondo la classificazione Ateco 2007:
-sezione C (attività manifatturiere);
-sottocategoria 52.29.22 (servizi logistici relativi alla distribuzione delle merci);
-divisioni 62 (produzione di software, consulenza informatica e attività connesse), 63 (attività di servizi di informazione e altri servizi informatici);
-gruppo 72.1 (ricerca scientifica e sviluppo sperimentale nel campo delle scienze naturali e dell’ingegneria);
-gruppo 74.1 (attività di design specializzate).
Le risorse finanziarie disponibili sono pari a 2.618.860,00 euro.
Le imprese interessate devono far pervenire le domande di agevolazione tramite raccomandata con ricevuta di ritorno entro il 31 dicembre 2010, al seguente indirizzo:
R.T.I. Banco di Sardegna Spa
Sardaleasing Spa - Ufficio Finanza d’Impresa e Crediti Speciali
P.zza Castello, 1 07100 Sassari.
Una copia della domanda, deve essere trasmessa all’Assessorato dell’Industria in viale Trento, 69 – 09123 Cagliari.
Le domande, inoltre, devono essere trasmesse in formato elettronico all’indirizzo di posta elettronica : bandoleggesabatini@bancosardegna.it
L’Assessorato dell’Industria della regione ha pubblicato l’avviso per presentare le domande per la richiesta dell’intervento del Fondo di Venture Capital denominato "Ingenium Sardegna"(Bollettino Ufficiale n. 37 del 20/10/2009).
Gli interventi (fondi Por Fesr Sardegna 2007-2013 linea di attività 6.2.2 b Asse VI Competitività), prevedono un sostegno finanziario alle imprese per lo studio del progetto iniziale (seed capital) e/o per lo sviluppo del prodotto e la commercializzazione iniziale (start up capital) e/o per la crescita e l’espansione societaria (expansion capital) allo scopo di aumentare la capacità produttiva attraverso la realizzazione di un programma di innovazione tecnologica.
Le risorse finanziarie disponibili per il 2009 sono pari a 3milioni di euro e per ciascuno degli anni 2010, 2011 sono pari a euro 4.672.333,33 euro.
Possono beneficiare dell’intervento le imprese industriali innovative, piccole e medie, incluse le aziende cooperative, aventi localizzazione produttiva in Sardegna ed operanti nei seguenti settori di attività economica di cui alla classificazione ATECO 2007:
Il soggetto gestore del Fondo è Zernike Meta Ventures S.p.A e le domande di partecipazione vanno inoltrate, a partire dal 20 novembre 2009, al gestore suddetto sia per posta elettronica ad ingenium@meta-group.com che via FAX allo 07 44 24 80 46.